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Cos'è Matrix? Forse è meglio chiedersi cos'era Matrix. Matrix era un film. Geniale, sconvolgente e bello. Sostanzialmente, Matrix [da qui in poi lo chiamerò Mx per non ripetermi], era un BEL film. Ottimi attori, ottima regia, ottimi effetti speciali e di base una gran bella idea.
Come voi sapete, il genio di un uomo si manifesta quasi nella sua interezza specificandosi in una sola teoria, una sola invenzione. In parole povere, la maggior parte delle persone che hanno una stravolgente idea che le rende famose, non ne avranno altre così stravolgenti. Lo stesso vale per il creatore di Mx. Il soggetto, scusate la mia ignoranza in materia ma non so chi sia, creatore e inventore di questa incredibile idea, sembra caduto in povertà mentale.
Circa due anni di attesa e poi insieme ad alcuni amici sono andato a Vedere Mx reloaded. Si è svonvolgente, vi capisco, Mx è stato ricaricato, ma solo per ovvi motivi: il materialismo. Quanta gente come me stava aspettando questo film? Non voglio neanche pensarci ma una sola cosa posso dirvi! NON ANDATE A VEDERE MX RELOADED! Alla fine del film verrete presi dalla smania di picchiare i creatori del sequel e attendere nervastenici l'uscita di MX REVOLUTION.
PS. non sono regista ma so abbastanza bene che non sviluppano nessuna trama le scene di combattimento, distruzione, inseguimento e sesso. Ora considerate che 120 min di film si compongono delle situazioni appena citate. Fate due conti voi...
Quando Catullo parlò di Jo...
"Odio e amo. Non chiedermi il perchè
Non saprei dirtelo. Ma accade e mi tormento."
Caio Valerio Catullo
In genere è durante una serata come questa che la mia vena più sarcastica finge d'essere addomesticata per un paio di righe. Ma poi ritorna al galoppo e mi rendo conto, torcendo involontariamente le labbra, che Essa, padrona di molte mie frasi, albergata tra molti pensieri, non è mai stata docile.
Ma questa sottile mancanza di padronanza, chiamatela pure debolezza se volete, questa mancanza mi ha creato problemi consistenti fino ad oggi. Problemi di socialità, forse, o più generamente problemi comportamentali.
In fin dei conti però, TU come fai a giudicare quando una battuta supera il limite dell'ilarità e sfocia nel sarcasmo?
Abbozzo di poesia del giovedì 25 luglio 2002 8.02.36
Nel tempo in cui tutto mi sembra perduto
Nel giorno in cui il pentimento è la mia coscienza
Un’ora nella quale non avrei voluto vivere
Un secondo prima del disastro
Un attimo prima che parole frantumassero il paradiso
Avrei desiderato avvicinarmi a te, abbracciarti
E rimanere così per sempre.
Ora un briciolo di speranza per il futuro
Una odiosa melodia che mi rammenta ciò che hai amato
Un’altra le mille promesse che sembrano impossibili
Un nuovo giorno è sorto
Ha cancellato gli errori di ieri dal tuo cuore?
Se nessuno parlasse di mia sorella, pensereste che Ella non esiste? Se nessuno vi parla di qari, potete forse pensare che non esiste? Bè, Io non sono voi, e oltretutto conosco mia sorella, e non sono neanche un giornalista. Se vi dicessi che Qari è stata sotto le bombe, hanno fatto pure una specie di guerra e un'invasione, forse non vi ricordereste di un episodio accaduto di recente? Sicuramente un qualunque giornalista prenderebbe la notizia e la sbetterebbe in prima pagina, tra i titoli principali del TG. Poi arriverà il caldo. Oh si, questo caldo terrificante. Mi sembra il caso di pensare per un secondo all'aumento della temperatura. Mi sembra anche il caso di sbatterlo in prima pagina o come primo titolo di testa del TG.
Abbiamo paura di dimenticare? O abbiamo paura di scoprire che non siamo in grado con le nostre forze di portare un po' di pace?