
Inizio a scrivere poi la penna fa presto.
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INSONNIA
una spiacevole sensazione sulla pelle
gli occhi incrociano visione e realtà per perdersi oltre il sogno
fugaci apparizioni e rumori che moltiplicano il caos interiore
un lento movimento della mano che si porta al volto
un breve sussulto al contatto con quel corpo freddo
i pensieri scorrono veloci e le parole inciampano in bocca
basta solo un...
"abuso di un mondo chiuso e fatalità
ognuno vada dove vuole andare
ognuno invecchi come gli pare
ma non raccontare a me che cos'è la liberta"
Dubbi perplessità a incertezze: queste sono il succo della saga Matrixiana. Se il primo ci fa vedere una realtà distorta dalla percezione della mente organizzata dalle macchina, il secondo ci fa capire che forse non è tutto li quello che hai capito o che addirittura non hai dato la spiegazione corretta. Il terzo è un concentrato di religione, filosofia e fantascienza all'ennesima potenza [e scusate per la rima]. Revolution è stato visto dalla maggior parte come prova definitiva di quello che pensavamo di aver intuito in Reloaded: La realtà percepita in Matrix e la realtà realmente percepita in Zion forse sono semplicemente creazione delle macchine. Abbiamo sbagliato. Neo forse va visto semplicemente come un super eroe capace di prodezze anche nella realtà. Lui è in grado di modificare Matrix [ma di questo son capaci anche altri, la ragazzina che si vede con l'oracolo e i bambini del primo episodio nella sala d'aspetto dell'oracolo] è anche in grado di cose straordinarie al di fuori e infine diventa Daredevil.
Se mi è piaciuto? Si.
I fratelli W. però non avevano pensato a una trilogia inizialmente [forse] e ci siam dovuti beccare una fine pietosa nel secondo episodio.
Dovrò rivederlo ancora un paio di volte. Mi sono sfuggiti vari particolari importanti.
Per rispondere brevemente a Marty: tu hai letto di Asimov il ciclo delle fondazioni, vero?
L'oracolo non è forse un Hari Seldon? Piccoli cambiamenti qui e li mediante la seconda fondazione potevano portare a quello desiderato. Trovo una forte analogia.
1. Perdonami per non aver ancora risposto alla tua mail
2. Torniamo a noi. Per quanto si possa dire che la cinematografia abbia toccato un picco di incredibile novità, tali novità in realtà riguardano lo straordinario utilizzo di effetti speciali. Una volta la mia professoressa disse: In un film dove si spara ci sono dei "buchi" nella trama. Io a quell'epoca semplicemente chinai il capo anche in segno di rispetto. Poi mi resi conto che tale frase ricalcava la maggior parte dei film di questo secolo. Ancor ora mi spingo in salti mortali nel mio cervello per trovare una trama nella maggior parte dei film. Non ho ancora visto questo film [vado sabato], sono rimasto scottato per il Reloaded, anche se poi riflettendo ho capito che ha lasciato troppi interrogativi forse anche interessanti.
Qualche giorno fa ho ricevuto un sms con scritto di non aspettarmi un gran film, la fine sarebbe stata bella. Ora vorrei ricevere un sms che mi avverte che questo sarà l'ultimo Matrix, che non ne uscirà un altro dove si scopre che sono tutte macchine o chissachè. Non voglio un Matrix 4, mi basta una trilogia.
Premessa: scusa Jo, se uso il tuo Blog, ma il mio non mi sembrava luogo adatto per questa divagazione.
MATRIX REVOLUTION
Premetto che sapevo già che non poteva essere come il primo. Ne mi aspettavo che fosse meglio del secondo. Cercherò di non fare il moralista, anche se il livello di violenza del film raggiunge livello che non mi sarei mai aspettato. A parte tutto ciò, chiedo perdono ma non riesco a guardare un film solo perchè è pieno di scene spettacolari.
Se qualcuno può, mi spiegherebbe il senso, significato, utilità ai fini della saga di qusto film?
Almeno nel secondo c'erano una ventina di minuti di trama, ma qui, credo di non aver trovato neanche quelli....
Mah...
Stato laico?
Si sente un gran parlare di dimensione spirituale dell'infinito, libertà e rispetto ma sopra ogni discussione spicca la laicità dello stato italiano. Cosa vuole dire stato laico? Ho capito che non è questo il punto. Dovremmo fermarci tutti un po' prima. Stato non inteso come verbo che significato ha?
Questo è il grosso problema. Finchè ci saranno persone che combatteranno per l'affermazione della religiosità come base delle fondazione dello stato, finchè la differenza tra sette e religiosità non sarà chiara, finchè non saremo obiettivi, finchè l'omertà e il proprio interesse sarà sovrano, parleremo all'infinito di laicità e coprendoci la faccia per la vergogna, se ancora è rimasta una coscienza, scandiremo debolmente in che razza di posto viviamo: Lo Stato Italiano.