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Abbandonate il falso mito che le foto rubino l'anima. Abbandonate il solito programma televisivo e lasciate che Janis Joplin scorra sotto pelle. Spegnete il filtro che connette i pensieri alla bocca, e dite qualsiasi cosa, qualsiasi, che vi passa per la testa. Tende pesanti o tapparelle giù, coperte volanti, cuscini morbidi. Un po' di viveri, basterà qualche biscotto, nutella se volete, acqua. Sogni sopra al letto, mente nel cassetto. E ancora musica, ovviamente. Quale, e di che tipo, la scegliete voi. Musicalità, per intenderci.
Pozzanghere in cui si specchia la città e persone, anime che furtive gettano occhiate a terra. Lunga fila che si snoda nella strada tra gli alberi. Avanza lenta, incostante come il sole di questa giornata.
Ingresso e cumuli di individui accalcati davanti ad uno schermo, la mostra inizia più in la. Scemi! Si driblano persone fintamente assorte, sveglia alla guardia addormentata, riassunto della vita e poi ancora a gustare lenti sguardi e colori. Gli occhi si incrociano e si comincia a ridere intimandosi di smetterla. Sceme interpretazioni lontane dalla realtà o forse così vicine da apparire tragicomiche. Ancora un altro giro tra i quadri, specchi della nostra anima, taccuini pieni di emozioni, ti si ficcano in testa piacevoli ricordi. Non rimane solo il sapore intenso, allo specchio, lontano da tutto, vedrai scavate due rughe di felicità.
Che si dica pure che son terribilmente obsoleto, si dica che son vecchio e ho le ragnatele nel cervello, si dica pure che amo il the. Mi renderà terribilmente felice. Per questa lezione dovrete procurarvi the, fette biscottate, marmellata, nutella, latte, acqua, tazze e bicchieri, zucchero, forchette, cucchiaini, tovagliolini, nuvole, case, persone, cielo azzurro e occhi verdi. Il resto viene da se. Come il vostro nuovo attimo di felicità.
Per quella di oggi serve una coperta. Una di quelle belle morbide. E' perfetta tendente al rosa, a tratti al viola. I colori potete sceglierli tranquillamente, l'importante è che siano morbidi. Magari fuori anche un po' di pioggia ed un tempo che non c'ha voglia di splendere. Alla radio vecchi pezzi degli anni 70, musica tranquilla. La vostra testolina nascosta sotto le coperte. Sotto un cielo rosa potrete parlare dei vostri sogni. Finchè rimarrete li nascosti sarete felici. Non importa se poi "Into my Arms" vi farà quasi piangere. Voi lo sapete, in quel piccolo nuovo mondo, avete trovato un po' di felicità.
Ci sono istanti di felicità che non sarei mai in grado di descrivere. "pacchi di felicità tagliata purissima" che terrei gelosamente per me. E lo farò. Almeno per questa lezione. Ma se mai vi capiterà di svegliarvi prima dell'alba e tutto intorno sembra ancora un sogno, forse è meglio che iniziate a vivere quella nuova consapevolezza. Forse per un istante sarete così felici da dimenticare il resto. Quell'istante, fuggevole, rimarrà con voi, vi farà piangere, se sarete costretti a tornare alla realtà. Potrete dirlo ad alta voce. So cosa vuol dire essere veramente felici.